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DOLO – Posizioni differenti sulle strategie future e sull’utilità dell’Unione dei Comuni della Riviera sono emerse ieri durante il consiglio comunale di Dolo. La riunione, cui hanno partecipato anche i sindaci di Fiesso, Fossò e Campagna Lupia, era stata richiesta dalle opposizioni di Dolo.

Da una parte c’è la maggioranza del sindaco di Dolo, Maddalena Gottardo, che venerdì ha presentato la richiesta di modifica degli articoli 1 e 5 dello statuto, tra cui l’obbligo che ogni singolo Consiglio debba approvare l’ingresso di un nuovo comune, oltre a sostenere che l’Unione dovrà portare in futuro alla fusione tra i comuni.

Di parere diverso gli altri sindaci.

Agguerriti i gruppi di opposizione dolese che criticano sindaco Gottardo e maggioranza. «Per tentare di salvare una maggioranza debole», accusa Alberto Polo, «il sindaco Gottardo ha preferito mettere in difficoltà gli altri comuni».

Critico anche Giorgio Gei (Ponte del Dolo). «Il consiglio comunale ha riportato in sede istituzionale la questione Unione dei Comuni, svincolandola dalle beghe intestine di questa maggioranza che ha confermato i suoi limiti e la mancanza di coesione interna. E’ triste constatare che a fine consiglio fossero presenti solo 4 consiglieri di maggioranza più il sindaco».

(g.pir.)

 

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