Segui @OpzioneZero Gli aggiornamenti principali anche su Facebook e Twitter. Clicca su "Mi piace" o "Segui".

Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di terze parti per rendere migliore l'esperienza d'uso degli utenti. Continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni cliccare qui

Dolo. Nel 2015 non aderiranno Stra, Campolongo, Pianiga e Camponogara

Sindaci contrari dopo la perdita dei fondi regionali per la Protezione civile

DOLO – I sindaci ci ripensano e i nuovi candidati a entrare nell’Unione dei Comuni della Riviera per il 2015 dicono no. Fra i motivi principali del ripensamento c’è la vicenda dei fondi regionali persi (200 mila euro) per la Protezione civile intercomunale. I fondi sono stati persi a causa di contrapposizioni all’interno della maggioranza a Dolo, che hanno paralizzato ogni decisione sulla questione. Ad ora i Comuni che aderiscono all’Unione sono Fiesso D’Artico, Campagna Lupia, Dolo e Fossò.

Si tratta di una Unione che supera i 35 mila abitanti sul territorio di competenza, ma che avrebbe potuto includere già per il 2015 Campolongo, Camponogara, Stra e Pianiga, raddoppiando la popolazione attuale.

«Dopo quello che è successo a Dolo», spiega il sindaco di Campolongo Alessandro Campalto, «non ho alcuna intenzione di aderire all’Unione finché non si chiariranno i meccanismi decisori. Si sono persi fondi pubblici a causa di beghe all’interno della maggioranza che sosteneva il sindaco Gottardo. Per il 2015 una possibile entrata è da escludere».

Sulla stessa linea il sindaco di Camponogara Giampietro Menin. «Quello che è successo con Dolo», dice Menin, «è stata una bruttissima sorpresa. Come si possono gettare alle ortiche 200 mila euro? I cittadini dei Comuni dell’Unione dovrebbero chiederne conto ai consiglieri comunali di Dolo, autori di questo spreco».

Il primo cittadino di Stra, Caterina Caciavillani, non è contraria all’idea di aderire a, ma a queste condizioni sospende la decisione. «Non è possibile per nessuno aderire a questa Unione fino a che la situazione politica di Dolo non sarà chiarita con le elezioni di maggio», dice.

«Per il 2015 di farne parte nemmeno se ne parla. Forse nel 2016. L’idea di mettere in comune risorse e organici per razionalizzare e migliorare i servizi ai cittadini, va perseguita. Vanno creati però sistemi decisionali che superino i problemi che ad esempio hanno provocato la perdita dei fondi regionali per la Protezione civile».

Contrario ad aderire all’Unione è pure il sindaco di Pianiga, Massimo Calzavara. «Mi era stato chiesto di aderire sia all’ Unione comunale del Miranese che a quella della Riviera. Ho detto no a tutte e due e ho fatto bene. In Riviera la vicenda di Dolo è stata esemplare, nel Miranese i vigili urbani hanno proclamato uno sciopero, e lo stato di agitazione contro l’unione dei comandi. Così come sono ideate queste Unioni, non funzionano».

Alessandro Abbadir

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyrights © 2012-2015 by Opzione Zero

Per leggere la Privacy policy cliccare qui