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PREGANZIOL – Raccolte 940 firme a sostegno delle petizione inviata a Regione e Trenitalia

Cinquanta persone al sit -in di protesta per chiedere di intensificare le fermate in stazione

Stazione dei treni di Preganziol blindata ieri mattina dalle forze dell’ordine per tenere sotto controllo il sit-in di protesta promosso dai pendolari che si battano da anni per avere più fermate dei treni. «È filato tutto liscio», hanno commentato soddisfatte Cristina Vianello e Irene Mori promotrici dell’iniziativa iniziata alle 7 alla quale hanno preso parte una cinquantina di pendolari.

Hanno raccolto in poco tempo 940 firme a sostegno della richiesta alla Regione e a Trenitalia le stesse fermate dei treni della stazione di Mogliano. “Treno fermati”, si leggeva sui pannelli sorretti dai pendolari al passaggio dei treni che sfrecciavano in direzione di Venezia senza fermarsi alla stazione di Preganziol.

Presenti alla manifestazione il sindaco Paolo Galeano e il presidente del Consiglio comunale Ennio Carraro. «La manifestazione è la logica conseguenza della miopia ingiustificata della Regione e di Trenitalia che non riescono a farsi carico dei problemi dei pendolari», ha sottolineato il sindaco. Tanti i cartelli appesi alla stazione e tenuti dai pendolari. Eccone alcuni: “Verrà mai attivato il servizio della metropolitana Treviso-Venezia, i cittadini di Preganziol se lo chiedono da 25 anni”; “Più treni meno inquinamento”; “Noi non possiamo permetterci di non arrivare puntuali al lavoro”.

Manuel Sponchiado, gestore del bar biglietteria della stazione fornisce il quadro della situazione: «Prima dell’entrata in vigore dell’orario cadenzato c’erano 230 fermate in più dei treni a Preganziol nell’arco di una settimana. I tagli di Trenitalia hanno ridotto alla domenica le fermate a otto in direzione di Venezia e a sette verso Treviso. Prima le fermate giornaliere domenicali erano sessanta. Alla sera l’ultimo treno che parte da Venezia è alle 21.15 orario che mette in seria difficoltà sia i lavoratori che i turisti che alloggiano nelle varie strutture alberghiere di Preganziol». Non è passata inosservata l’assenza al sit-in di ieri dei rappresentanti dei gruppi consigliari dell’opposizione.

Nello Duprè

 

IL PROGETTO – Il sindaco Arena: «Metropolitana, ecco la soluzione»

MOGLIANO – (N.D.) Piena solidarietà del sindaco di Mogliano Carola Arena alla manifestazione di ieri dei pendolari alla stazione ferroviaria di Preganziol. «La Regione – commenta Arena – deve rilanciare il servizio della metropolitana di superficie. Già nel corso della campagna elettorale per le amministrative del maggio 2014 avevo chiesto più volte all’allora assessore regionale alla mobilità, Renato Chisso, di venire alla stazione di Mogliano per scambiare, all’ora di punta del mattino quattro chiacchiere con i pendolari e capire come migliorare il servizio ferroviario. Purtroppo nè l’assessore Chisso, nè la Regione si sono mai preoccupati di verificare lo stato delle cose ed hanno replicato, in modo impersonale, che tutto, a loro dire, andava bene, che l’orario cadenzato avrebbe risolto ogni problema e che nel 2015 ci sarebbe stata la gara per cambiare la gestione del servizio ferroviario. E’ già passato un anno – aggiunge Arena – e nulla è cambiato. Anzi, le cose, se possibile, sono peggiorate. Nel frattempo non si sente più parlare di metropolitana regionale di superficie e della nuova stazione a Marocco di Mogliano».

Il sindaco Arena ha annunciato un incontro nei prossimi giorni con i sindaci dei comuni interessati al servizio della metropolitana di superficie della tratta Treviso-Venezia.

 

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