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A Noale delusione per i ritardi senza fine di un’opera considerata essenziale

Fondi e progetto ci sono ma le cause con le società incaricate bloccano tutto

NOALE – Il ritardo di costruzione del sottopasso di via Ongari a Noale dipende da un contenzioso tra la Regione e le società che hanno progettato il Sistema ferroviario metropolitano regionale (Sfmr). Questo si sono sentiti dire il sindaco Patrizia Andreotti e il suo assessore all’Urbanistica Alessandra Dini nell’incontro avuto con i dirigenti del settore Infrastrutture di Palazzo Balbi.

Dunque i tempi di costruzione restano incerti, perché se è vero che i soldi, provenienti dallo Stato non dalla Regione, ci sono e il disegno definitivo è pronto, manca però l’ultimo passaggio per arrivare a quello esecutivo. E perché ci sia ci deve trovare un nuovo studio di progettazione. Per questo bisognerà aspettare, quanto non si sa.

Questo significa che sull’area della ex fornace di via Ongari, le strutture direzionali e commerciali dovrebbero aprire nella seconda parte di quest’anno ma senza sottopasso, da costruire in un secondo momento. Sottopasso che non nascerà dove c’è il passaggio a livello di via Ongari perché il sedime è troppo stretto ma sarà spostato di qualche metro più a est.

«Per il finanziamento da 6 milioni di euro» spiega Dini «non ci sono problemi ma per pubblicare il bando servirà del tempo. La Regione ha delle cause passate in giudicato dei lodi arbitrali di Net Engineering e Astaldi, le società che hanno progettato la Sfmr: tutti i progetti eseguiti da queste società sono bloccati e non possono essere pubblicati i bandi finché non si pagano le somme dovute. Appena possibile, Palazzo Balbi affiderà il nuovo incarico».

Così a Noale dovranno aspettare un altro po’ per avere un sottopasso, dove l’unico attivo è in via Valsugana. Anche su via Mestrina si dovrà attendere, pure questo da spostare rispetto all’attuale provinciale.

«L’opera in via Ongari» continua Andreotti «è indispensabile, perché a breve l’area della ex fornace subirà delle modifiche viarie. Mi auguro si possa partire a breve con il bando ma al momento non ci hanno dato un tempo definito».

A breve il sindaco tornerà in Regione anche per chiarire altri aspetti della circolazione locale: il by pass di via Mestrina, quello che dovrebbe uscire su via Cornarotta a Salzano, e la pista ciclabile sulla Noalese tra Noale e Briana. «Anche su questi progetti» continua Andreotti «ci aspettiamo di capire i tempi e il punto della situazione».

Alessandro Ragazzo

 

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