Segui @OpzioneZero Gli aggiornamenti principali anche su Facebook e Twitter. Clicca su "Mi piace" o "Segui".

Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di terze parti per rendere migliore l'esperienza d'uso degli utenti. Continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni cliccare qui



Sostieni la battaglia contro l'inceneritore di Fusina, contribuisci alle spese legali per il ricorso al TAR. Versamento su cc intestato a Opzione Zero IBAN IT64L0359901899050188525842 causale "Sottoscrizione per ricorso TAR contro inceneritore Fusina" Per maggiori informazioni cliccare qui

Nuova Venezia – Mira. I cavanisti ripuliscono le barene.

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

9

feb

2015

Mira. In cento raccolgono tre tonnellate di spazzatura portata dalle mareggiate

MIRA – Oltre un centinaio di cavanisti, dopo le mareggiate di giovedì e venerdì, hanno ripulito l’area della laguna sud a Mira, raccogliendo quasi tre tonnellate di immondizia che si era arenata sulle barene a Giare, Dogaletto e Malcontenta. A spiegare l’intervento è il presidente dei cavanisti, Gianni Marchiori, a nome dei circa 1.500 iscritti.

«In questi giorni», dice Marchiori, «la mareggiata ha portato dalle nostre parti tonnellate di plastica e reti da pesca strappate. Tutto materiale che si è arenato sia sulle parti asciutte che in quelle acquee. Questo materiale plastico costituisce una problema per l’ambiente se non viene rimosso e per questo non abbiamo voluto aspettare. Con un centinaio di persone e con le nostre barche abbiamo pulito questo tratto della barena che negli ultimi due giorni si era trasformato in un immondezzaio a cielo aperto. Abbiamo raccolto complessivamente tre tonnellate di immondizia con cui abbiamo riempito una ventina di sacchi di materiale. Ora sarà Veritas a smaltire il tutto».

Rimuovere il materiale spiaggiato per i cavanisti è anche motivo di sicurezza, come spiega Gianni Marchiori. «Se qualcuno ci incappa con una barca, il natante può anche rovesciarsi, con il rischio di conseguenze gravi per chi è a bordo», chiarisce. L’associazione che raggruppa i cavanisti non è nuova a queste iniziative.

A maggio viene organizzata la giornata ecologica: nelle ultime edizioni, oltre 15 tonnellate di materiale di varia tipologia sono state rimosse dalle acque della laguna. In occasione della giornata ecologica in laguna, oltre a cavanisti e cacciatori, partecipano all’iniziativa anche molti ambientalisti e semplici cittadini che hanno a cuore la cura e la pulizia di questo habitat naturale unico, che deve essere preservato.

Alessandro Abbadir

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyrights © 2012-2015 by Opzione Zero

Per leggere la Privacy policy cliccare qui