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QUARTO D’ALTINO – Arrivano i fondi per realizzare il percorso fino all’oasi di San Michele Vecchio

I frutti del miglioramento dei rapporti tra Comune di Quarto d’Altino e l’Ente parco del Sile cominciano a farsi vedere. Presto infatti arriveranno i fondi per la realizzazione di una pista ciclopedonale lungo il fiume, dal centro di Quarto e Musestre fino all’oasi di San Michele Vecchio i cui lavori dovranno essere appaltati entro l’anno.

Lo ha annunciato la sindaca Silvia Conte nell’ultimo Consiglio comunale, a cui era presenta anche il presidente dell’Ente parco, Nicola Torresan.

I 700mila euro prevista dal fondo di sviluppo e coesione (per la pista e la sistemazione dell’oasi di San Michele) sono diventati 860 mila grazie un contributo della Regione, che ha apprezzato il progetto di Claudio Grosso (architetto e rappresentante del Comune nel consiglio dell’Ente parco del Sile) e l’obiettivo di collegare la nuova pista alla “Greenway” che prosegue verso Portegrandi.

«Ma la notizia delle ultime ore – ha aggiunto Torresan durante l’audizione in Consiglio – è lo stanziamento regionale di altri 250 mila euro per nuove piste ciclopedonali nel territorio di Quarto d’Altino. Finanziamenti che dobbiamo cogliere al volo».

Ma non è tutto, come ha spiegato la rappresentante di Vegal (l’Agenzia di sviluppo dell’area orientale del Veneto): arriverà infatti anche un contributo per un nuovo percorso per pedoni e ciclisti che collegherà il centro di Altino e la futura sede del museo archeologico nazionale, eliminando le barriere architettoniche. Un impegno di 300mila euro conquistato grazie alla rete con Vegal.

«In un momento come questo, in cui le risorse dei comuni sono pochissime – spiega la sindaca Conte – avere ottenuto questi fondi è una grandissima soddisfazione anche perché non prevede, se non in minima parte, il cofinanziamento da parte del Comune. Prima di appaltare i lavori, però, voglio avere garanzie dalla Regione».

 

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