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PROCLAMATO LO SCIOPERO PER SABATO 9 MAGGIO

Dopo Carrefour, trema anche Auchan. Non bastanto i circa 50 esuberi (su 200 dipendenti) annunciati nelle scorse settimane dall’ipermercato di Marcon, ora anche l’altra catena della grande distribuzione annuncia tagli imminenti in tutta Italia.

A sorpresa è partita ieri la procedura di mobilità per 1.426 persone sui circa 12mila dipendenti in tutta Italia, distribuite in maniera omogenea tra nord, sud e centro Italia (e non concentrati al sud, come inizialmente previsto). Un “atto unilaterale” per i sindacati che hanno proclamato una giornata di sciopero per il 9 maggio, con una mobilitazione che inizierà fin da subito. Restano ora 45 giorni di tempo per cercare di riavviare una trattativa, a cui si aggiungono 30 giorni tecnici per la convocazione al ministero. Ma non sarà facile trovare un punto da cui ripartire dopo la brusca rottura della trattativa.

Il gruppo francese conta 51 sedi in Italia ed aveva chiesto di procedere a deroghe al contratto nazionale in materia di demansionamento, rinuncia alla quattordicesima mensilità, oltre alla sospensione degli scatti di anzianità e del contratto integrativo.

L’Auchan di Mestre sta festeggiando proprio in questi giorni venti anni di attività e sembrava l’ipermercato in grado di reggere meglio la concorrenza con gli altri centri commerciali. Ma la crisi, evidentemente, ormai non risparmia nessuno.

 

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