Segui @OpzioneZero Gli aggiornamenti principali anche su Facebook e Twitter. Clicca su "Mi piace" o "Segui".

Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di terze parti per rendere migliore l'esperienza d'uso degli utenti. Continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni cliccare qui



Sostieni la battaglia contro l'inceneritore di Fusina, contribuisci alle spese legali per il ricorso al Consiglio di Stato. Versamento su cc intestato a Opzione Zero IBAN IT64L0359901899050188525842 causale "Sottoscrizione per ricorso Consiglio di Stato contro inceneritore Fusina" Per maggiori informazioni cliccare qui

C.S. No Inceneritore Fusina 16 dicembre 2021

Posted by Opzione Zero in Comunicati Stampa, Rassegna stampa | 0 Comments

19

dic

2021

18_19_dicembre_2021

 

Comitati nelle piazze 18-19 dicembre – notificato oggi il ricorso al Consiglio di Stato

Lo avevano già annunciato all’indomani della sentenza di rigetto del TAR Veneto, e oggi puntuale arriva la notifica del ricorso in appello al Consiglio di Stato: “Il giudizio del TAR era inaccettabile perché non entrava nel merito delle numerose contestazioni che abbiamo sollevato sull’inceneritore, ma si basava su una presunta illegittimità dei comitati e degli abitanti a presentare ricorso. Andare al secondo grado era per noi doveroso non solo per bloccare l’impianto di Veritas – affermano alcuni esponenti del coordinamento – ma anche per non far passare il principio secondo il quale i cittadini dovrebbero rassegnarsi a subire passivamente ogni decisione calata sulle loro teste. Ora abbiamo bisogno del sostegno anche economico delle persone che abitano il territorio metropolitano, per questo saremo in piazza con tanti gazebo il 18-19 dicembre nei Comuni di Venezia, Mira, Dolo, Mirano, Spinea, Mogliano”.
 
Per il fronte No Inceneritore che la strada intrapresa sia quella giusta trova ulteriori conferme nelle dichiarazione rese dell’Alto Commissario per i Diritti Umani lo scorso 13 dicembre al termine dell’ispezione svolta in Veneto e in altre parti del Paese: “Marcos A. Orellana, il relatore speciale delle Nazioni Unite con il quale abbiamo avuto il piacere di dialogare per ore, sembra aver recepito le nostre preoccupazioni, e giudichiamo molto importanti alcune affermazioni contenute nel report del 13 dicembre, soprattutto quando si parla del grave stato di inquinamento a Porto Marghera e in Veneto, della responsabilità delle istituzioni regionali e statali, della necessità di monitorare  molto più attentamente lo stato di salute della popolazione”.
 
In effetti il relatore speciale delle Nazioni Unite, ha espresso forti preoccupazioni sui PFAS: “Sono seriamente preoccupato dall’entità dell’inquinamento da Pfas in alcune aree della Regione Veneto. Più di 300mila persone sono state colpite dalla contaminazione dell’acqua…” e sul punto i comitati No Inceneritore hanno fatto presente i rischi derivanti dallo smaltimento dei fanghi e dei percolati negli inceneritori di Fusina e Padova.
 
Ma ha anche riconosciuto la grave e specifica situazione di porto Marghera: “Il progetto SENTIERI ha rilevato un eccesso di mesotelioma maligno, di cancro al polmone, al colon e allo stomaco, e di malattie respiratorie non maligne nelle popolazioni residenti nei SIN (…) Sono preoccupato per la situazione di Porto Marghera. Si tratta di un enorme complesso industriale che per decenni ha trascurato la protezione ambientale ed ha rilasciato rifiuti contaminanti pericolosi. È essenziale che il governo regionale monitori lo stato di salute dei residenti nella zona intorno a Porto Marghera…”
 
Un tema, quello dei biomonitoraggi, che è stato più volte sollecitato da comitati, medici, cittadini e anche dal Consiglio Regionale e dai Consigli Comunali di Venezia e Mira su iniziativa delle opposizioni, ma che il Dipartimento di Prevenzione continua a rinviare: “Sui biomonitraggi la Regione e l’USLL fanno melina, ma noi non siamo più disposti a perdere altro tempo – affermano i comitati – per questo non è escluso una nostra attivazione per altre vie, spiegheremo anche questo ai cittadini che passerranno a trovarci ai gazebo”.
 
Questi gli appuntamenti nelle piazze:
 
 sabato 18 dicembre dalle 9 alle 18 a: Marghera Piazza Mercato e via Paolucci, Mestre Viale San Marco (ex-cinema) e Piazza Barche, Venezia zona imbarcadero Zattere, Zelarino zona centro.
 
Sempre sabato solo al mattino (ore 9-13) a: Mira Piazza Municipio, Oriago Piazzetta ex Cinema Italia, Dolo via Mazzini, Mirano Piazzetta A. Moro, Spinea zona centro;
 
– domenica 19 dicembre ore 9-13 a: Malcontenta (chiesa), Cà Sabbioni (chiesa), Dolo via Mazzini.
 
Comitato Opzione Zero, Medicina Democratica, Assemblea contro il rischio chimico Marghera, Malacaigo, Ambiente Venezia, Ecoistituto Alex Langer, Eddyburg, Cobas autorganizzati Comune di Venezia, Società della cura Venezia, Quartieri in Movimento, Mira 2030, FFF Venezia-Mestre, Forum dell’Aria, Comitato Difesa Ambiente e Territorio Spinea, Marghera libera e pensante, WWF Venezia, Comitato No Grandi Navi, Associazione Valore Ambiente, Associazione APIO onlus, Coordinamento associazioni ambientaliste Mares Mogliano, Associazione nascere meglio Mestre, Casa del Popolo Cà Luisa, Movimento Decrescita Felice – circolo di Venezia- Movimento PFAS-Land
 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyrights © 2012-2015 by Opzione Zero

Per leggere la Privacy policy cliccare qui